Sono nato a Forlì il 15 giugno 1963.

 

Mi sono laureato in medicina e specializzato in medicina preventiva e in psicoterapia corporea. Sono iscritto all’ordine dei medici di Bologna (n. 15468).

Queste le mie esperienze principali e concluse:

1. Ho lavorato in Italia come medico dipendente del Sevizio sanitario nazionale per circa 20 anni (in ambito clinico, organizzativo e formativo).

2. Ho lavorato in cooperazione internazionale per circa 8 anni (sviluppo ed emergenze umanitarie).

3. Mi sono occupato, nel terzo settore, di interventi dedicati a persone e a gruppi con specifiche fragilità.

Queste invece le attività correlate a questo sito:

1. Sostegno laico-umanista
2. Promozione e celebrazione di cerimonie laico-umaniste

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Chi sono, parte seconda
 

Apologia dell’abbraccio

 

E’ un dato scientificamente provato. Un abbraccio è in grado di attenuare anche la sofferenza fisica.

La pelle umana ha una quantità di recettori nervosi impressionante: sono tantissimi e di tanti tipi.

Con un abbraccio o un contatto vengono bloccati, in senso letterale e quindi in senso neurologico, alcuni recettori responsabili della trasmissione del dolore.

Il meccanismo del blocco è determinato sia dal contatto in sé e sia da cascate neuroendocrine.

Post

 

In questo pianeta e di questi tempi, in un giorno, i post che si pubblicano nei vari blog sono circa 5 milioni e, probabilmente, qualcuno merita pure di essere letto.

Ricerche

 

Al momento, in un giorno, le ricerche che si avviano su google sono circa 5 miliardi. Il sito va bene e consente ai proprietari statunitensi di acquisire tante, utilissime informazioni su ciò che noi terrestri andiamo cercando. La mia ultima ricerca, per esempio, è stata: “orari-apertura-poste-anzola-emilia”. (Chiudono alle 18 e 30 e per aprire un libretto è meglio andare al mattino perché sono in 4 mentre al pomeriggio sono in 3).

C’è qualcuno?

 

“Se provate a porvi, dalla stessa prospettiva di Spinoza, l’inquietante domanda iniziale di Amleto, chi è là? – intendendo: chi è la fuori che induce a persistere come impone il nostro sforzo di autoconservazione? – la risposta è inequivoca: nessuno. La nostra desolata realtà è la solitudine di Cristo sulla croce…”.

(Antonio Damasio, Alla ricerca di Spinoza, Milano, Adelphi, 2003).


Andrea, I love you.

"Non mi pongo domande sull’aldilà e su dio perché sono un non credente da quando ho l’età della ragione".

(Andrea Camilleri)


 

Il vizio della preghierina non si perde mai

Padre

Padre, che sei l'universo e il mistero, vorrei abbandonarmi nel tuo abbraccio in ogni momento.

Padre, che sei dentro di me, vorrei non avere mai paura della tua immensa, indifferente bellezza.


 

Peccato

"Molto probabilmente nell'universo ci sono altre civiltà e

molto probabilmente non le incontreremo mai".

(Margherita Hack)

Non è il caso
 

Pensate che ci sono realtà nelle quali delle organizzazioni cattoliche si fanno carico, non so se per amorevolezza o per questioni di potere, dell’assistenza laico-umanista ospedaliera e carceraria. Per esempio qui

Ugualmente, la difficilissima guerra di contrasto ai culti abusanti, spesso vede in campo (contro i culti abusanti) paladini di notevole talento mediatico appartenenti, a loro volta, ad altri culti, semmai un po’ meno abusanti, ma pur sempre…

Ecco, volevo dire: non è il caso, grazie comunque per la disponibilità.

Umanismo e spiritualità

Questi che seguono sono religiosi umanisti (proprio così), e, come ovvio, sono stati pesantemente puniti dai sicari del loro culto di appartenenza. Figure splendide. Ernesto Bonaiuti, poi, lo si può solo amare. Su di lui gli eminenti togati che lo hanno perseguitato hanno scritto "E' opportuno che lui venga dimenticato, cancellato insieme alla sua opera".

Meister Eckhart (1260-1327)

"Coloro che non si rivolgono alle cose, né agli onori, né all’utilità, né alla devozione interna, né alla santità, né al premio, né al regno dei cieli, ma a tutte queste cose hanno rinunciato, e anche a ciò che è loro proprio, in questi uomini Dio è onorato".

 

"Tutto ciò che è proprio della natura divina, lo è anche dell’uomo giusto e divino; per questo motivo, quest’uomo opera tutto ciò che Dio opera, ed egli ha creato insieme a Dio il cielo e la terra, ed è colui che genera il Verbo eterno, e Dio senza un simile uomo non saprebbe fare nulla".

Miguel de Molinos (1628-1696)

"Quando l’anima interiore prova fastidio dei discorsi su Dio e delle virtù, e fredda rimane senza sentire nessun fervore in se stessa, questo è un segno buono".

"L’anima che procede per questa via interiore agisce male se nei giorni di festa solenne, con uno sforzo particolare, vuole suscitare in sé un qualche devoto sentimento, dato che per l’anima interiore tutti i giorni sono uguali, sono tutti festivi. E lo stesso deve dirsi dei luoghi sacri, perché per le anime di tal fatta tutti i luoghi sono uguali".

​"Le opere più sante e le penitenze che hanno compiuto i Santi, non sono capaci di rimuovere dall’anima nemmeno un solo attaccamento".

Ernesto Bonaiuti (1881-1956)

“…La sessualità umana è una forza strapotente cui tutti soggiacciono e solo Dio sa misurare, con le sue inafferrabili bilance, la imputabilità o meno del nostro rapporto carnale”.

Segue un estratto da: Giordano Bruno Guerri, Eretico e Profeta - Ernesto Buonaiuti, un prete contro la chiesa, Milano, Mondadori, 1983 - in corsivo, Bonaiuti.

"Credeva in Dio, Buonaiuti? Se non credeva alla divinità di Cristo – e non vi credeva - non poteva credere al Dio dell’Antico Testamento. La fede per lui non è l’adesione a qualche verità rivelata, l’appartenenza a una chiesa o l’accettazione di un sistema speculativo: Fede è essenzialmente e inequivocabilmente un trasalire dello Spirito al cospetto del mistero affascinante e tremendo che avvolge le forme e le finalità della vita universa".